Domande dal 10/11/2026
Beneficiari
Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, compresi i liberi professionisti. Non è richiesta una dimensione minima: anche un professionista singolo o una piccola impresa familiare può accedere.
I requisiti soggettivi da soddisfare al momento della domanda sono:
- iscrizione regolare al Registro delle Imprese (o equivalente per lavoratori autonomi);
- regolarità fiscale e contributiva (DURC in regola);
- assenza di procedure concorsuali (liquidazione, fallimento, concordato preventivo);
- Connettività a banda larga: è obbligatorio avere già attivo un contratto internet con velocità di download di almeno 30 Mbps.
- Polizza Catastrofale: l’azienda deve essere in regola con l’obbligo di stipula della copertura assicurativa contro le calamità naturali, pena l’esclusione dal contributo.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili le spese per:
- Cybersecurity (Hardware e Software): tutti gli strumenti fisici e digitali volti a proteggere il patrimonio informativo aziendale
– Soluzioni Hardware: Firewall, Firewall di nuova generazione (NGFW), Router/Switch configurati per la sicurezza e dispositivi di prevenzione e rilevamento delle intrusioni (IDS/IPS)
– Soluzioni Software: Antivirus e antimalware avanzati, software per il monitoraggio continuo delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi SIEM (Security Information and Event Management) per la gestione dei log e degli eventi di sicurezza, e software di vulnerability assessment per scansionare le falle nei sistemi.
- Servizi di Cloud Computing:
- IaaS (Infrastructure as a Service) e PaaS (Platform as a Service):Macchine virtuali (virtual machine), sistemi di storage in cloud, database remoti e soluzioni di backup automatizzato.
- SaaS (Software as a Service):Programmi gestionali e applicativi aziendali acquistati o utilizzati direttamente via cloud.
- Servizi Professionali e di Consulenza (Limite del 30%)
Rientrano in questo paniere i servizi di configurazione, migrazione dei dati, avviamento e consulenza specialistica, ma possono pesare al massimo per il 30% del valore complessivo del piano di spesa presentato.
l bando finanzia l’introduzione di novità tecnologiche o l’innalzamento dei livelli di sicurezza. Sono pertanto tassativamente esclusi: i semplici rinnovi di licenze software già in uso, il mero ampliamento del numero di postazioni (es. comprare 5 licenze in più di un software che l’azienda possiede già).
Per essere finanziabili, i beni e i servizi devono essere acquistati esclusivamente da fornitori abilitati e iscritti nell’apposito elenco del Ministero.
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto (voucher) pari al 50% delle spese ammissibili rendicontate, con un investimento minimo di 4.000 euro e un contributo massimo di 20.000 euro per beneficiario.
Procedura Informatica
È possibile presentare domanda esclusivamente online.
Precompilazione delle domande dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. L’invio effettivo (click-day) apre alle ore 12:00 del 10 novembre 2026.
L’ordine cronologico è tutto: Le risorse (150 milioni €) verranno assegnate in base all’ordine cronologico di arrivo (overbooking permettendo), motivo per cui l’invio va fatto scattare esattamente alle ore 12:00 del 10 novembre.
Attenzione alla scadenza interna: dal momento in cui l’azienda riceve il decreto di concessione, ha solo 30 giorni di tempo per sottoscrivere il contratto formale con il fornitore abilitato e comunicarlo alla piattaforma.
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A Cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi
Fonte: www.mimit.gov.it