Bando innovazione digitale Toscana 2026

Bando Innovazione Digitale della Regione Toscana: in arrivo la nuova edizione

La digitalizzazione delle imprese toscane si prepara a una nuova spinta acceleratrice. Dopo la recente chiusura delle storiche linee del bando “Impresa Digitale” (con la sezione “Digitale e Sostenibile” andata esaurita lo scorso agosto), la Regione Toscana è già al lavoro per l’attivazione di una nuova edizione della misura.

Finanziato nell’ambito del programma pluriennale PR FESR Toscana 2021-2027 (Azione 1.1.3), il nuovo bando per l’innovazione digitale e organizzativa è atteso al debutto nei prossimi mesi, con una probabile apertura della finestra per le domande tra settembre e novembre 2026.

L’obiettivo: finanziare le competenze immateriali

A differenza dei contributi destinati all’acquisto di macchinari e hardware, questa misura nasce per supportare i servizi strategici. Il focus rimarrà centrato sul contributo a fondo perduto (voucher) per l’acquisizione di servizi avanzati e consulenze esterne qualificate.

I progetti dovranno essere finalizzati a introdurre innovazioni concrete in azienda sotto tre direttrici:

  • Innovazione di prodotto: per sviluppare o migliorare radicalmente i beni o servizi offerti sul mercato.
  • Innovazione di processo: per efficientare le catene di produzione o l’erogazione dei servizi tramite soluzioni digitali.
  • Innovazione organizzativa: per ridefinire i modelli di business, la gestione del personale e le relazioni esterne.

Chi potrà partecipare e l’intensità dell’aiuto

La struttura base della misura ricalcherà la precedente programmazione. I beneficiari attesi sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e i professionisti con sede legale o unità operativa in Toscana. I settori prioritari rimangono il Manifatturiero, il Turismo e il Commercio.

L’agevolazione consisterà in un contributo a fondo perduto che, a seconda della dimensione aziendale e della tipologia di investimento, potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili.

Cosa cambia rispetto al passato? Le novità attese

Pur mantenendo l’impianto generale del vecchio bando Impresa Digitale, la nuova edizione introdurrà importanti correzioni di tiro per allinearsi alle attuali priorità del mercato e dell’Unione Europea:

  1. Spinta sull’Intelligenza Artificiale: Ci si aspetta una corsia preferenziale (o punteggi premiali) per i progetti che integrano soluzioni di AI, machine learning e advanced data analytics nei flussi di lavoro aziendali.
  2. Gemellaggio Digitale e Green (Transizione 5.0): I criteri di selezione premieranno l’adozione di tecnologie digitali che dimostrino un impatto positivo in termini di efficientamento energetico o riduzione dell’impatto ambientale.
  3. Fornitori Certificati: Per garantire la qualità dei progetti, le consulenze dovranno essere erogate esclusivamente da soggetti qualificati, come Innovation Manager iscritti agli elenchi ministeriali, Centri di Trasferimento Tecnologico o istituti di ricerca.

Trattandosi con ogni probabilità di una procedura a sportello o valutativa a esaurimento fondi, la tempestività sarà fondamentale. Le aziende interessate dovrebbero iniziare già ora a:

  • Definire l’obiettivo strategico dell’innovazione interna.
  • Individuare i consulenti esterni e i partner tecnologici accreditati.
  • Abbozzare il piano dei costi per farsi trovare pronte alla pubblicazione del decreto ufficiale sul portale di Sviluppo Toscana.
In attesa dell’apertura ufficiale con le linee guida definitive lo studio rimane a Vostra disposizione per una pre-valutazione dei requisiti di accesso e per affiancarVi in ogni fase della domanda su SFT.
A cura di: Dott.ssa Alessandra Gervasi