contributi marchi

Bando Marchi+ 2026 – Mimit

Contributo a fondo perduto per le PMI

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 2 milioni di euro per il Bando Marchi+ 2026, gestito da Unioncamere. L’agevolazione sostiene le PMI italiane nella tutela dei propri marchi all’estero.

Beneficiari

L’incentivo si rivolge esclusivamente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che, al momento dell’invio della domanda di agevolazione, presentano requisiti legali, dimensionali e finanziari ben precisi:

  • Sede legale e operativa in Italia:L’impresa deve essere regolarmente costituita, attiva e iscritta al Registro delle Imprese competente per territorio. Sono escluse le aziende in stato di liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.
  • Regolarità contributiva (DURC):È indispensabile il possesso di un Documento Unico di Regolarità Contributiva valido e senza inadempienze.
  • Normativa Antimafia:Rispetto delle disposizioni vigenti in materia di prevenzione e contrasto delle infiltrazioni mafiose.
  • Obbligo Assicurativo contro i Rischi Catastrofali (Novità 2026):In attuazione della Legge di Bilancio e del successivo Decreto Interministeriale del MIMIT, per poter accedere alle agevolazioni pubbliche le imprese devono dimostrare di aver stipulato una polizza assicurativa (CAT-NAT). La polizza deve coprire i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali (terremoti, alluvioni, inondazioni e frane) su terreni, fabbricati, impianti e macchinari industriali. La mancanza della copertura assicurativa comporta il rigetto dell’istanza.

Interventi ammissibili

Il bando prevede il rimborso delle spese per l’acquisto di servizi specialistici esterni e per il pagamento delle tasse di deposito, a patto che siano state sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2023 ed entro la data di presentazione della domanda.

Le spese ammissibili incluse nell’agevolazione comprendono:

  1. Progettazione del nuovo marchio:Compensi relativi all’ideazione grafica e allo sviluppo del brand eseguiti da professionisti o agenzie specializzate.
  2. Ricerche di anteriorità:Servizi volti a verificare l’effettiva novità del marchio su base geografica, per minimizzare i rischi di opposizione da parte di terzi.
  3. Assistenza legale e consulenza per il deposito:Spese per la redazione della domanda di registrazione e per l’assistenza durante tutto l’iter di esame burocratico.
  4. Tasse di deposito obbligatorie:Rientrano nel conteggio le tasse versate direttamente all’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o all’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI).
  5. Difesa del marchio in caso di opposizione:Assistenza legale specialistica qualora sorgessero rilievi d’ufficio o opposizioni da parte di marchi concorrenti terzi durante la fase di pubblicazione.

Agevolazioni

Il contributo viene concesso sotto forma di agevolazione in conto capitale (fondo perduto) in regime de minimis. L’intensità del contributo varia a seconda della misura attivata, con una premialità specifica legata ai temi dell’inclusione lavorativa:

Misura A – Marchi dell’Unione Europea (EUIPO)

Destinata alle imprese che hanno depositato a proprio nome la domanda di registrazione presso l’EUIPO a partire dal 1° gennaio 2023, ottenendo la registrazione effettiva prima dell’invio della domanda di incentivo.

  • Agevolazione standard: fino all’80% delle spese sostenute.
  • Agevolazione con Certificazione di Parità di Genere: elevabile all’85%.
  • Limite massimo erogabile per singolo marchio: 6.000 €.

Misura B – Marchi Internazionali (OMPI)

Rivolta alle imprese che hanno effettuato, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2023, la pubblicazione della domanda di registrazione internazionale sul portale Madrid Monitor.

  • Agevolazione standard: fino al 90% delle spese ammissibili.
  • Agevolazione con Certificazione di Parità di Genere: elevabile al 95%.
  • Limite massimo erogabile per singolo marchio: 9.000 €

Nota di Cumulo: Un’unica azienda può presentare richieste di contributo per più marchi differenti, a patto che il massimale complessivo erogato non superi la soglia massima di 25.000 € per singola impresa.  

Procedura Informatica

Lo sportello telematico aprirà ufficialmente il 3 dicembre 2026 alle ore 12:00.

La gestione dell’istruttoria è affidata a Unioncamere, la quale applicherà criteri rigorosi di verifica formale e aderenza dei costi. Trattandosi di una procedura a sportello (click day), le istanze verranno istruite seguendo esclusivamente l’ordine cronologico di arrivo delle trasmissioni telematiche.

Prepararsi con debito anticipo costituisce il fattore critico di successo per assicurarsi le risorse economiche prima del rapido esaurimento dello sportello.

 

A Cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi 
Fonte: www.mimit.gov.it