Contributo a fondo perduto per le PMI
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 10 milioni di euro per il Bando Disegni+ 2026, gestito da Unioncamere. L’agevolazione supporta le PMI nella valorizzazione economica di disegni e modelli industriali.
Beneficiari
L’incentivo si rivolge esclusivamente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che, al momento dell’invio della domanda, soddisfano le seguenti condizioni:
- Sede legale e operativa in Italia:Le imprese devono essere regolarmente iscritte e attive presso il Registro delle Imprese di riferimento. Non devono trovarsi in stato di liquidazione volontaria, fallimento o essere soggette a procedure concorsuali.
- Titolarità del disegno/modello:L’azienda deve essere titolare esclusiva di un disegno o modello industriale. Quest’ultimo deve risultare registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI).
- Tempistiche di registrazione:Il disegno o modello deve essere stato registrato a decorrere dal 1° gennaio 2024 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione.
- Regolarità contributiva e normativa antimafia:È obbligatorio il possesso di un DURC regolare e l’assenza di cause ostative previste dalla legislazione antimafia.
- Obbligo Assicurativo Rischi Catastrofali:In linea con i decreti attuativi emanati dal MIMIT, le imprese richiedenti devono dimostrare la sottoscrizione di una polizza assicurativa (CAT-NAT) a copertura dei danni provocati da calamità naturali ed eventi catastrofali (terremoti, frane, alluvioni, inondazioni) sui beni aziendali quali fabbricati, terreni, impianti e macchinari. L’assenza di tale copertura determina il rigetto immediato dell’istanza.
Interventi ammissibili
Il Bando finanzia il costo per l’acquisto di servizi specialistici esterni propedeutici alla messa in produzione e alla commercializzazione sul mercato del design protetto. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro la fine del progetto (durata massima di 9 mesi).
Le voci di costo agevolabili sono suddivise nelle seguenti macro-aree tecniche:
- Realizzazione di prototipi e modelli:Costi legati allo sviluppo tecnico, alla fabbricazione fisica e ai test sul prototipo iniziale della linea o del prodotto (massimale di spesa specifico per la voce pari a 13.000 €).
- Realizzazione di stampi industriali:Spese connesse alla progettazione ingegneristica e alla produzione degli stampi necessari all’avvio della catena di montaggio e produzione industriale (massimale di spesa specifico pari a 35.000 €).
- Consulenze tecniche di filiera:Servizi specialistici esterni finalizzati all’ingegnerizzazione del prodotto, alla scelta dei materiali, alla sostenibilità del ciclo di produzione e alla certificazione tecnica o di sicurezza del prodotto.
- Consulenze legali specialistiche:Servizi legali dedicati alla tutela del design da contraffazioni, analisi di contrattualistica internazionale per licenze d’uso o assistenza per la gestione di controversie commerciali legate al modello.
- Consulenza di marketing e strategia commerciale:Ricerche di mercato, analyses del posizionamento di prezzo rispetto ai competitor internazionali e pianificazione delle campagne di lancio e promozione del nuovo design (massimale di spesa specifico compreso tra i 3.000 € e i 5.000 €).
Agevolazioni
Agevolazioni concesse sotto forma di contributo a fondo perduto (in conto capitale) calcolato sulle spese nette effettivamente ammissibili e conformemente alle regole del regime de minimis:
- Intensità del contributo base: Il bando copre fino all’80% dei costi complessivi ritenuti ammissibili dall’ente istruttore.
- Premialità Parità di Genere: La percentuale di cofinanziamento a fondo perduto viene elevata all’85%per le micro, piccole e medie imprese che risultano in possesso della certificazione ufficiale della parità di genere.
- Contributo massimo erogabile: Il tetto massimo del beneficio economico concedibile per singola impresa e per un unico disegno/modello è fissato a 60.000 €.
Procedura Informatica
La trasmissione delle istanze avviene esclusivamente in via telematica attraverso l’apposito portale di Unioncamere a partire dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026. L’assegnazione dei fondi segue una procedura a sportello (click day), ordinata rigorosamente secondo la sequenza cronologica di invio dei file a sistema.
Vista la dotazione complessiva di 10 milioni di euro e l’elevata richiesta da parte del comparto manifatturiero, dell’arredamento e della moda, è fondamentale preparare tutta la documentazione utile prima dell’apertura del portale.
A Cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi
Fonte: www.mimit.gov.it