Bando Brevetti+ 2026 – Mimit

Contributo a fondo perduto fino a 140.000,00 Euro per le PMI

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha ufficialmente rifinanziato il Bando Brevetti+, stanziando 
20 milioni di euro per sostenere la capacità innovativa e la competitività delle imprese attraverso la valorizzazione economica dei brevetti.

Beneficiari

Possono beneficiare del contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), anche neo-costituite, con sede legale e operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni (i titoli devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento):

 A. Brevetti Nazionali: Titolari (o licenziatari esclusivi con licenza trascritta all’UIBM) di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025.

B. Domande Nazionali: Titolari di una domanda nazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca con esito “non negativo”.

C. Brevetti Europei/Unitari: Titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 (o con effetto unitario comprendente l’Italia).

D. Domande Europee/Internazionali: Titolari di una domanda europea o internazionale (PCT) depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale (purché quest’ultima non abbia già usufruito di passati incentivi Brevetti+).

 Ciascuna impresa può presentare un solo progetto per un unico brevetto.

Interventi ammissibili

Il contributo finanzia l’acquisto di servizi specialistici esterni funzionali all’introduzione del brevetto nel processo produttivo e organizzativo. Le spese devono rispettare i seguenti vincoli:

  1. Il progetto non può basarsi su un unico servizio.
  2. Deve obbligatoriamente comprendere almeno un servizio della Macroarea A.
  3. Le Macroaree B e C complessivamente non possono superare il 20% del totale del piano.

✓ MACROAREA A – Progettazione, Ingegnerizzazione e Industrializzazione: Studi di fattibilità tecnica (specifiche e materiali); progettazione produttiva industriale; studio, sviluppo e ingegnerizzazione del prototipo (Proof of Concept); progettazione di firmware o architetture software strettamente connesse al titolo; test di produzione, prove di laboratorio e certificazioni di prodotto/processo (es. marcatura CE).

✓ MACROAREA B – Organizzazione e Sviluppo: Servizi per la progettazione organizzativa e la riorganizzazione dei processi produttivi aziendali; ricerche di mercato e analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici o settoriali; pianificazione di strategie di comunicazione, marketing e presidio dei canali distributivi.

✓ MACROAREA C – Tutela della Proprietà Industriale: Assistenza legale e tecnica per la predisposizione di accordi di segretezza (NDA); redazione e negoziazione di contratti per la concessione in licenza del brevetto o accordi di trasferimento tecnologico.

Agevolazioni

Il valore massimo del contributo è di 140.000 € a fondo perduto, con le seguenti percentuali di copertura:

  • 80% dei costi ammissibili: Percentuale standard per la generalità delle PMI. Il piano di spesa complessivo può quindi raggiungere i 175.000 € per ottenere il massimo dell’agevolazione
  • 85% dei costi ammissibili: Per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.
  • 100% dei costi ammissibili: Per le imprese contitolari della domanda di brevetto con un Ente Pubblico di ricerca (Università, CNR, IRCCS, ecc.) al momento della domanda. L’intero progetto viene interamente finanziato dal bando.

Procedura Informatica

Le domande devono essere compilate esclusivamente online tramite la piattaforma informatica di Invitalia, previo possesso di identità digitale (SPID/CIE) e firma elettronica del legale rappresentante.

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà ufficialmente il 25 novembre 2026 alle ore 12:00. Trattandosi di una procedura a sportello valutata in ordine cronologico (click day), la preparazione tempestiva dei progetti è un fattore cruciale: nelle precedenti edizioni i fondi si sono esauriti in poche ore.
In caso di fondi residui, lo sportello riaprirà nei giorni lavorativi successivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00 per consentire il caricamento delle ultime pratiche fino al totale esaurimento.

A Cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi 
Fonte: www.mimit.gov.it