I reati ambientali ora si combattono online

I reati ambientali si combattono anche on line. È stato siglato il protocollo d’intesa fra Procura della Repubblica e Camera di Commercio di Firenze per condividere le informazioni della banca dati MUD (Modello unico di dichiarazione ambientale) alla quale sono tenuti a fornire i dati produttori, smaltitori e gestori di rifiuti in tutto il Paese.
L’accordo, primo in Italia, permette alla Procura della Repubblica di Firenze di accedere direttamente e completamente alla banca dati MUD gestita dalle Camere di Commercio con il supporto di Ecocerved. La banca dati, alla quale forniscono i dati 450mila soggetti (quasi 8mila solo in provincia di Firenze), contiene informazioni relative alla produzione e alla gestione dei rifiuti su tutto il territorio nazionale.
Grazie alle modalità di ammissione avanzata riservate alle Camere di Commercio, la Procura potrà accedere direttamente alla banca dati MUD per ricercare le dichiarazioni presentate, consultare visure ed elenchi, con la possibilità di incrociare i dati con altri strumenti investigativi e verificare quanto dichiarato da produttori, smaltitori, gestori di discariche, impianti di recupero e aree di stoccaggio.
L’accordo va nella direzione di una più incisiva azione della Camera di Commercio di Firenze nella regolazione del mercato, per permettere dinamiche sane e sconfiggere quella concorrenza sleale che punisce le imprese e alla fine anche il consumatore.

Fonte: CCIAA di Firenze

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