Nuova Sabatini 2019 MISE

Nuova Sabatini 2019 MISE, il Ministero dello Sviluppo Economico per effetto delle disposizioni contenute nella nuova legge di Bilancio 2019, riconoscerà fino al 31 dicembre 2019, il bonus beni strumentali 2019 alle imprese al fine di aumentare la loro competitività nella produzione italiana e facilitare cosi l’accesso al credito per le PMI, piccole e medie imprese.
A tal fine, la cassa Depositi e Prestiti ha previsto un apposito fondo riattivato il 2 gennaio di quest’anno grazie alle risorse economiche destinate dalla Legge di Bilancio.
Nuova Sabatini 2019 Mise cos’è? .

La nuova Sabatini 2019 per l’acquisto di beni strumentali, è un contributo che il MISE riconosce alle PMI attraverso un contributo a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari per gli investimenti realizzati per acquistare beni strumentali.
Il contributo per il bonus macchinari – nuova Sabatini, e quindi pari agli interessi calcolati sul piano di ammortamento a rate semestrali al tasso di 2,75% annuo per 5 anni. Le PMI inoltre, che fanno domanda e rientrano nel contributo, possono richiedere che il finanziamento sia coperto dalla garanzia dello Stato, attraverso il Fondo di garanzia PMI fino all’80% del finanziamento totale.

In sintesi:
• Investimento coperto da un finanziamento bancario o leasing, fino all’80% dell’importo dal Fondo di garanzia PMI.
• La durata del finanziamento è di massimo 5 anni;
• Importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro;
• Finanziamento deve essere utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.
In base alla legge di Bilancio 2019 ,la Sabatini è compatibile con altre importanti agevolazione per le imprese l’iperammortamento e la flat tax.

Requisiti imprese

Imprese ammesse alla nuova Sabatini: Sono ammesse al bonus beni strumentali 2019, tutte le micro, piccole e medie imprese di Italia.
Nello specifico, le imprese ammesse alla nuova Sabatini 2019, sono le PMI in possesso dei seguenti requisiti: – Hanno una sede operativa in Italia. – Sono iscritte nel Registro delle imprese o di pesca – Godono pienamente dei propri diritti, non sono sottoposte a liquidazione volontaria o a procedure concorsuali e non sono in difficoltà economica. – Non sono imprese che hanno ricevuto e poi dovuto rimborsare aiuti ottenuti illegalmente o incompatibilmente alla Commissione Europea.

Quali settori sono agevolabili? Al contributo sui beni strumentali 2019 sono ammesse le imprese che operano in tutti i settori produttivi, ivi compresi l’agricoltura e la pesca mentre ne sono esclusi i settori: industria del carbone, attività finanziarie e assicurative, la fabbricazione di prodotti con imitazione o sostituzione del latte e quelli lattiero-caseari, attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Beni agevolabili

La Nuova Sabatini MI SE prevede un contributo per le imprese che effettuano investimenti per acquistare o acquisire in leasing i seguenti beni strumentali: Macchinari, Attrezzature, Impianti, Beni strumentali ad uso produttivo ,Hardware, software e tecnologie digitali.

Come devono essere i beni strumentali? I requisiti che i beni devono possedere per rientrare nel beneficio è che devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali”, “altri beni” e beni strumentali ad uso produttivo che abbiano autonomia funzionale (non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito) e una correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione con l’attività produttiva svolta dall’impresa. Sono quindi escluse le voci “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Fonte: GuidaFisco.it ; Nuova Sabatini 2019

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