Il panorama degli incentivi per l’export in Toscana si prepara a una svolta decisiva. Dopo il rapidissimo esaurimento delle risorse della precedente finestra, la Regione Toscana ha confermato l’arrivo di una nuova apertura per il Bando Internazionalizzazione PMI sul portale SFT (Sistema Fondi Toscana).
Si tratta di un’opportunità straordinaria per tutte le imprese del territorio che vogliono espandere il proprio business nei mercati internazionali, ma il fattore tempo sarà determinante: i fondi a valere sul PR FESR Toscana vengono storicamente assegnati tramite procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento risorse.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (fino al 50%) per progetti di penetrazione commerciale all’estero.
Basandosi sulla struttura consolidata dell’ultimo bando, il finanziamento non copre solo le classiche fiere, ma richiede una pianificazione strategica precisa. L’investimento deve infatti rispettare un preciso equilibrio tra servizi core per l’export e servizi digitali accessori.
Ecco le macro-categorie di spesa su cui iniziare a raccogliere i preventivi:
- Servizi per l’Internazionalizzazione (Minimo 60% dell’investimento totale):
- Fiere e Saloni Internazionali: Spese di affitto dello spazio espositivo, quote di iscrizione, allestimento dello stand, servizi di interpretariato e hostess, e costi di spedizione dei campionari.
- Showroom e Mostre: Spese per l’affitto e la gestione di spazi espositivi temporanei per la promozione dei prodotti sui mercati target extra-UE.
- Incontri B2B e Incoming: Organizzazione di tappe d’affari, workshop e inviti a buyer internazionali presso le sedi aziendali.
- Temporary Export Manager (TEM): Spese per l’inserimento in azienda di figure specializzate nella gestione dei processi di export e penetrazione commerciale.
- Servizi Digitali e Organizzativi (Fino al 40% dell’investimento totale):
- Digital Export ed E-commerce: Spese per la creazione, l’ottimizzazione o il posizionamento di piattaforme di e-commerce proprietarie o l’accesso a marketplace internazionali.
- Comunicazione e Marketing: Campagne pubblicitarie sui canali digitali esteri, restyling del sito web in lingua e produzione di cataloghi digitali.
- Innovazione Organizzativa: Servizi di consulenza per l’adeguamento dei processi aziendali agli standard internazionali.
⚠️ Attenzione ai vincoli tecnici: Per l’ammissibilità delle spese è fondamentale che i servizi selezionati siano conformi alle linee guida del Catalogo Regionale e che vengano rispettate le soglie minime di spesa per singola fattura previste dall’ente erogatore.
Attualmente il portale SFT è aperto solo per la gestione delle pratiche passate, ma la macchina tecnica regionale è già in moto.
I numeri delle scorse edizioni parlano chiaro: le risorse del fondo PR FESR si esauriscono in pochissime ore dal via. Quando la Regione Toscana pubblicherà le date ufficiali, la finestra temporale per raccogliere i documenti sarà ridotta al minimo.
Chi si muove all’apertura dello sportello è già fuori gioco. Per vincere la sfida del tempo e assicurarsi il contributo a fondo perduto, la strategia vincente è anticipare i tempi e preparare la domanda adesso.
Non rischiare di perdere questo treno per la crescita internazionale della tua impresa.
In attesa dell’apertura ufficiale con le linee guida definitive lo studio rimane a Vostra disposizione per una pre-valutazione dei requisiti di accesso e per affiancarVi in ogni fase della domanda su SFT.
A cura di: Dott.ssa Alessandra Gervasi