Ecolabel Ue: proroga per diversi prodotti e attività

La Decisione della Commissione europea n. 2015/345/Ue ha prorogato i criteri ecologici per l’assegnazione del marchio Ecolabel Ue per una diversi prodotti e attività. Risultano prorogati al 31 dicembre 2015 i criteri attualmente vigenti per il marchio Ecolabel per le calzature (decisione 2009/563/Ce), mentre sono estesi al 31 dicembre 2016 i criteri ecologici vigenti per: … Leggi tutto

ISO 14001: probabile pubblicazione a settembre 2015

A febbraio si sono riuniti all’Università di Tokyo esperti provenienti da più di 20 Paesi con lo scopo di discutere su alcuni dei 1.400 commenti presentati dopo la fase di DIS della norma (Draft International Standard) dai vari organismi nazionali al fine di arrivare alla fase di FDIS (Final Draft International Standard). Il gruppo di … Leggi tutto

Rivoluzione nei pagamenti alla PA: lo split payment

Dopo l’obbligo di fatturazione elettronica alla pubblica amministrazione, introdotto per ridurre i costi di gestione delle fatture di acquisto e migliorare il monitoraggio della finanza pubblica, il legislatore inserisce nel nostro ordinamento tributario, con la legge 190/2014 (legge di stabilità 2015), un particolare meccanismo di assolvimento dell’IVA per le cessioni di beni e le prestazioni … Leggi tutto

Reach, cambiano riferimenti per idrocarburi IPA

Il nuovo metodo specifico di analisi degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), introdotto dal regolamento 2105/326/Ue, entra in vigore il 23 marzo 2015 (ma i laboratori hanno 18 mesi di tempo per adeguarsi). Le novità riguardano le istruzioni contenute al punto 50 dell’allegato XVII del regolamento “Reach” (regolamento 1907/2006/Ce), quello che stabilisce il divieto di immissione … Leggi tutto

Aia: obbligatorio valutare pericoli per salute popolazione

Un’autorizzazione integrata ambientale che non abbia attentamente valutato l’assenza di qualunque pericolo per la salute umana derivante dalla realizzazione di un impianto è illegittima e va annullata. Il Consiglio di Stato (sentenza 20 gennaio 2015, n. 163) in riforma della decisione del Tar valuta come non sufficientemente motivata e carente in istruttoria l’Aia rilasciata a … Leggi tutto

Gestione illecita rifiuti: vertici rispondono per mancato controllo

Secondo la Cassazione, il reato previsto dall’articolo 256 del Dlgs 152/2006 è ascrivibile al titolare dell’impresa anche sotto il profilo della omessa vigilanza sull’operato dei dipendenti che hanno posto in essere la condotta vietata. Più in generale, ricorda la Suprema Corte (sentenza 1716/2015), la responsabilità per la gestione non autorizzata dei rifiuti non attiene necessariamente … Leggi tutto

Aia statale: entro 7 aprile “verifica preliminare”

Installazioni soggette ad autorizzazione integrata ambientale statale non chiamate direttamente alla “relazione di riferimento” devono entro il 7 aprile 2015 presentare la preventiva “verifica preliminare”. L’obbligo è sancito dal Dm Ambiente 272/2014 a carico degli impianti di combustione con potenza termica di almeno 300 Mw alimentati esclusivamente a gas naturale contemplati dall’allegato XII, Parte II, … Leggi tutto

Chiarimenti sullo scopo della EN 1090-1

Il Comitato Tecnico 135, su richiesta della Commissione Europea, ha emanato due liste di prodotti al fine di indicare con maggiore precisione l’ambito di applicazione della Normativa Armonizzata EN 1090-1. Le due liste sono complete ma non esaustive: lista a) componenti strutturali in acciaio e alluminio coperte dallo scopo EN 1090-1 e dove la marcatura … Leggi tutto

Scarichi: la deroga vale solo per le Pmi e non è automatica

La deroga alle autorizzazioni degli scarichi industriali ex Dpr 227/2011 non innova la disciplina ordinaria prevista dal Dlgs 152/2006, vale solo per le piccole e medie imprese e non opera in automatico. Lo ricorda la Cassazione nella sentenza 16 gennaio 2015, n. 1983 che conferma la condanna di una impresa per scarico non autorizzato (articolo … Leggi tutto

Classificazione rifiuti: in vigore le nuove regole con molti dubbi

Sono entrate in vigore dal 18 febbraio 2015 le nuove norme per la classificazione dei rifiuti integrate nel Dlgs 152/2006 (cd. “Codice ambientale) dal Dl 91/2014. Sulle nuove regole, entrate a far parte delle istruzioni per la classificazione dei rifiuti contenute nell’allegato D alla Parte IV del Dlgs 152/2006, sono però stati sollevati molti dubbi … Leggi tutto

Scarti animali: niente deroghe se destinati a smaltimento

Affinché gli scarti di origine animale siano sottratti al regime dei rifiuti (ed assoggettati al regime Ue sui sottoprodotti di origine animale) occorre che gli stessi siano qualificabili come sottoprodotti ai sensi del Dlgs 152/2006. Alla luce della definizione stabilita dall’articolo 183 del “Codice ambientale”, precisa la Cassazione nella sentenza 1721/2015, gli scarti di cui … Leggi tutto